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L’allattamento al seno è essenziale per la salute e lo sviluppo del bambino in contesti con basse risorse; tuttavia porta con sé un rischio significativo di trasmissione di virus HIV-1, soprattutto qu ...


Nevirapina ( Viramune ) in singola dose è il caposaldo del regime per la prevenzione della trasmissione da madre a figlio della trasmissione del virus dell'immunodeficienza umana ( HIV ) in con ...


La profilassi con Cotrimoxazolo ( Bactrim ) può ridurre la mortalità da infezione da HIV non trattata in Africa; ma non è chiaro se i benefici si manifestino accanto a una terapia antiretroviral ...


Sono necessarie strategie di prevenzione innovative per contrastare la trasmissione del virus HIV-1.Il gel vaginale PRO2000 è risultato efficace contro la trasmissione del virus in macachi adul ...


La chemioprofilassi antiretrovirale prima dell’esposizione è un promettente approccio per la prevenzione dell’infezione da HIV ( virus dell’immunodeficienza umana ). In total ...


Pregabalin ( Lyrica ) è un farmaco efficace in diverse sindromi da dolore neuropatico. Uno studio ha valutato l'efficacia, la sicurezza e la tollerabilità del trattamento della neuropati ...


È noto che le concentrazioni plasmatiche elevate HIV-1 RNA sono associate a un aumento del rischio di trasmissione del virus e che l'inizio della terapia antiretrovirale riduce le concentrazion ...


Al fine di ridurre le anomalie lipidiche e altri effetti collaterali associati alle terapie antiretrovirali contenenti Lopinavir e Ritonavir ( Kaletra ), i pazienti potrebbero voler modificare uno o p ...


Gli agenti antiretrovirali, in particolare gli inibitori della proteasi, possono influenzare in maniera negativa i livelli lipidici in pazienti con infezione da virus dell’immunodeficienza acqui ...


Utilizzata in combinazione con terapia antiretrovirarle, l’Interleuchina-2 ( IL-2 ) ricombinante aumenta la conta delle cellule CD4+ più di quanto faccia la sola terapia antiretrovirale, ...


L’uso di Raltegravir ( Isentress ) con una terapia ottimale di background è efficace e ben tollerato nei pazienti già trattati in precedenza con infezione da virus HIV-1, resistent ...


L'uso di combinazioni a dosi fisse di inibitori nucleosidici della trascrittasi inversa ( NRTI ) con un inibitore non-nucleosidico della trascrittasi inversa ( NNRTI ) o un inibitore della proteasi ri ...


L’infezione da HIV e il suo trattamento con gli inibitori della proteasi, soprattutto con Ritonavir come booster, possono causare disordini lipidici.Le statine, con l’eccezione della Fluva ...


Nei Paesi con un’elevata prevalenza del virus dell’immunodeficienza di tipo 1 ( HIV-1 ), l’infezione da HIV contribuisce in maniera significativa alla mortalità infantile. Nel ...


La terapia HAART ( terapia antiretrovirale altamente attiva ), che comprende gli inibitori della proteasi, è associata in modo indipendente ad un anormale profilo lipidico.Studi hanno mostrato ...