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Terapia antiretrovirale intensiva con 5 farmaci versus tripla terapia standard per infezione primaria da HIV-1


Una precoce terapia antiretrovirale di combinazione ( cART ) al momento di una infezione primaria da HIV-1 potrebbe limitare la creazione di serbatoi di HIV.

Uno studio, OPTIPRIM-ANRS 147, ha valutato l'effetto di un regime di terapia antiretrovirale di combinazione, intensificato con Raltegravir e Maraviroc, in confronto alla tripla terapia standard cART, sul carico di HIV-DNA.

Lo studio in aperto, randomizzato, di fase 3, ha reclutato pazienti da ospedali in tutta la Francia.
I criteri di inclusione erano infezione primaria da HIV-1 (HIV-1 Western Blot incompleto e HIV-RNA rilevabile nel plasma ), con sintomi o una conta di cellule CD4+ inferiore a 500 cellule per mcl.

I pazienti sono stati assegnati in modo casuale a un regime intensivo cART di 5 farmaci ( Raltegravir 400 mg e Maraviroc 150 mg due volte al giorno, e una combinazione a dose fissa di Tenofovir disoproxil fumarato 300 g più Emtricitabina 200 g, Darunavir 800 g e Ritonavir 100 g una volta al giorno ) oppure un regime di tripla terapia cART standard ( Tenofovir disoproxil fumarato 300 g più Emtricitabina 200 g, Darunavir 800 g e Ritonavir 100 g una volta al giorno ).

L'endpoint primario era il numero medio di copie di HIV-DNA per 106 cellule mononucleate del sangue periferico ( PBMC ) al mese 24, analizzate nella popolazione intention-to-treat modificata, definito come tutti i pazienti che hanno iniziato il trattamento assegnato.

Tra il 2010 e il 2011, sono stati arruolati 110 pazienti, dei quali 92 sono stati assegnati in modo casuale e 90 hanno iniziato il trattamento ( 45 in ciascun gruppo di trattamento ).

6 pazienti nel gruppo cART intensivo ( 13% ) e 2 nel gruppo cART standard ( 4% ) hanno interrotto prima del mese 24.

Dopo 24 mesi, i carichi di HIV-DNA erano simili tra i due gruppi ( 2.35 log10 per 106 PBMC nel gruppo cART intensiva vs 2.25 nel gruppo cART standard; P=0.21 ).

Sono stati riportati 8 eventi clinici avversi di grado 3-4 in 7 pazienti nel gruppo terapia antiretrovirale intensiva e 7 eventi clinici avversi di grado 3-4 in 7 pazienti nel gruppo cART standard.
Si sono verificati 3 gravi eventi avversi clinici: 2 eventi ( pancreatite e lipodistrofia ) nel gruppo cART standard, considerati correlati al trattamento, e 1 evento ( tentativo di suicidio ) nel gruppo cART intensiva che non era correlato al trattamento.

Dopo 24 mesi, cART intensificata con Raltegravir e Maraviroc non ha avuto un effetto maggiore sui serbatoi di HIV nel sangue rispetto a cART standard. Questi risultati dovrebbero contribuire a progettare futuri trattamenti volti a diminuire il serbatoio di HIV nei pazienti con infezione primaria da HIV-1. ( Xagena2015 )

Chéret A et al, Lancet 2015; 15: 387-396

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